Che cos’è il Focusing?

Il Focusing è un processo di ascolto e conoscenza di sé fondato sulla capacità di rapportarsi al proprio vissuto con un atteggiamento non giudicante, empatico, fiducioso.

Il Focusing mostra due aspetti che lo differenziano da altre pratiche di consapevolezza: 

a) l’oggetto principale della focalizzazione riguarda sottili sensazioni dotate di significato psicologico non ancora chiaro (in inglese Felt Sense, spesso tradotto con sensazione significativa) che sono diverse dalle sensazioni puramente fisiche (come quelle provocate dall’avere scarpe strette, dal calore del fuoco o da una congestione nasale da raffreddore), e anche dalle emozioni, che sono invece intense e dal significato riconoscibile;

b) l’ascolto di sé, oltre che da soli (Focusing come pratica di auto aiuto), si può attuare in presenza di un partner che sa come accompagnare chi focalizza (Focusing come pratica di auto mutuo aiuto), e questa dimensione sociale della pratica, chiamata Scambio alla Pari, amplifica notevolmente i suoi effetti positivi sulla qualità della vita dei soggetti coinvolti.

 

E’ il corpo che parla attraverso l’infinita gamma di sensazioni di cui è capace

Nel Focusing l’attenzione è rivolta primariamente alle sensazioni significative: che sia una decisione da prendere o una notizia che toglie il sonno, la critica che ancora brucia o il complimento che ha arrossito il volto, il comportamento preoccupante di un figlio o quello intollerabile del collega, il sogno strano della notte scorsa o gli inquietanti fatti di cronaca, la pennellata che manca nel dipinto che non si riesce a concludere o il verso della poesia su cui si continua ad inciampare, si focalizza sempre a partire da un’impressione relativa ad una determinata circostanza, perché è il corpo che ci parla attraverso l’infinita gamma di sensazioni di cui è capace.

 

 

La conoscenza olistica dell’organismo

Una sensazione significativa è l’impressione che abbiamo di una data situazione (persona, evento, circostanza); è il significato percepito a livello corporeo dell’esperienza del momento presente, che implica il contesto fisico e sociale in cui essa avviene, la nostra intera storia personale, nonché la tendenza a svilupparsi selettivamente verso una direzione. Si tratta della conoscenza olistica che l’organismo (unità corpo­-mente) possiede di ogni situazione che viviamo, un tipo di conoscenza che origina al confine tra conscio e inconscio, tra simbolico e pre­simbolico, perciò all’inizio si manifesta come un sentire cognitivamente vago, non ancora ben esprimibile a parole.

 

Una pratica di consapevolezza nata per essere accessibile a tutti 

Grazie al processo di Focusing, durante il quale manteniamo un’attenzione rilassata e fiduciosa, empatica e non giudicante sul vissuto, ciò che era sfuggente prende forma, assume significato, e diviene il sapere che ci serve per agire al meglio delle nostre possibilità, in sintonia con i nostri bisogni e valori.

Questo processo mi ricorda la stupefacente esperienza del riuscire a ‘vedere’ uno stereogramma (l’immagine qui sotto). Se non si sa come guardare, ciò che si vedrà sarà solo l’immagine superficiale. Per vedere in profondità bisogna guardare l’oggetto in un modo inusuale, controintuitivo, evitando di mettere a fuoco (un automatismo essenziale, ma in questo caso inizialmente ostacolante la visione profonda), lasciando che lo sguardo attraversi l’immagine come se puntasse all’orizzonte. Allora, lentamente, tollerando con fiducia una strana sensazione di disagio, emergerà magicamente la visione tridimensionale dello stereogramma, che mostrerà il suo sorprendente contenuto. Con le giuste istruzioni chiunque ci può riuscire, e lo stesso vale per il Focusing, una pratica di consapevolezza che Eugene Gendlin ha voluto rendere accessibile a tutti (il suo manuale è stato tradotto in 17 lingue).

 

 

Benefici del Focusing

Attraverso il Focusing approfondiamo la comprensione di noi stessi, degli altri, di ciò che stiamo vivendo (sia che si tratti di eventi dolorosi che felici); nutriamo la fiducia e il sentimento di forza interiore nella possibilità di superare le difficoltà; troviamo il coraggio per esprimere e fare ciò che sentiamo giusto; possiamo sbloccare o stimolare la creatività progettuale o artistica, e molto altro ancora, come testimonia una letteratura crescente che vede il Focusing sposarsi con pratiche terapeutiche, pedagogiche, artistiche, filosofiche, meditative e spirituali, nonché con le forme nonviolente d’impegno sociale e politico che promuovono il rispetto, la valorizzazione e l’integrazione delle differenze che irriducibilmente esistono fuori e dentro noi.

 

Se t’interessa provare l’esperienza col mio accompagnamento puoi contattarmi per fissare un incontro gratuito, realizzabile dal vivo o con videochiamata.

 

APPROFONDIMENTI E RISORSE

Il Felt Sense: la sensazione significativa. Articolo in formato pdf di E. Gendlin che spiega dettagliatamente le caratteristiche e l’importanza di questo genere di sensazioni.

Lo Scambio alla Pari: ascoltare sé stessi in presenza di un partner che sa ascoltare. Brano estratto dal mio racconto pubblicato in appendice a “Il Focusing e la saggezza del corpo. Dalla persona all’essenza”, di Germana Ponte (Edizioni Mediterranee, marzo 2018).

Le origini del Focusing: brevissima storia di un’imbarazzante scoperta. Una sintetica scheda in cui si parla anche del suo fondatore, Eugene Gendlin.

Introduzione al modello dei ‘sei passi’. Uno specchietto che illustra il modello creato da Gendlin.

The International Focusing Institute di New York: le pagine web del sito madre. Fondato nel 1978, ha un vastissimo archivio di documentazione in larga parte accessibile anche ai non iscritti, anche alcuni articoli tradotti in italiano, con il database degli oltre mille professionisti certificati in quaranta paesi.

European Focusing Association: il sito web della rete europea dei praticanti e professionisti di Focusing.

Focusing Italiano: le pagine del sito web italiano di Focusing. Un primo esperimento di connessione della rete-comunità italiana di Focusing.

Il  Linguaggio della Disidentificazione: una tecnica fondamentale. Un sintetico studio che fa il punto sull’importanza di questa tecnica nella pratica e nell’insegnamento del Focusing.

Focusing e Mindfulness: un rapporto virtuoso. Una breve ricerca sul rapporto tra Focusing e Mindfulness.

 

 

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