Che cos’è il Focusing

Nel testo della mission dell’International Focusing Institute, troviamo questa presentazione del Focusing:

“Focusing is a therapeutic and personal growth process developed by University of Chicago philosopher and psychologist, Eugene Gendlin. Focusing is set apart from other methods of inner awareness by a quality of engaged accepting attention, oriented toward accessing one’s ‘felt senses’ – preverbal, bodily-experienced meanings. It involves holding a kind of open, non-judging attention to an internal knowing which is directly experienced but is not yet in words. …” http://www.focusing.org/mission/

Il Focusing è un processo terapeutico e di sviluppo personale elaborato da Eugene Gendlin, filosofo e psicologo presso l’Università di Chicago. Ciò che lo distingue da altri metodi di consapevolezza interiore è l’esercizio di una qualità di attenzione accogliente orientata verso i propri ‘felt senses’ – significati preverbali somaticamente percepiti. Esso comporta la capacità di mantenere un tipo di attenzione aperta e non giudicante verso una conoscenza interiore direttamente esperita ma che ancora non ha parola. …”

Nelle prime pagine del famoso manuale “Focusing” (tradotto in diciassette lingue), Gendlin scrive: “ll Focusing è la fase di sviluppo che si apre dopo essere entrati in contatto con le emozioni. Riguarda un diverso tipo di attenzione interiore nei confronti di ciò che all’inizio è percepito confusamente. Tutto questo viene successivamente messo a fuoco e, per mezzo di specifici movimenti interiori che più oltre esporrò, ha luogo un cambiamento a livello corporeo. Un’altra scoperta importante è che il processo di cambiamento reale è accompagnato da sensazioni piacevoli. Lavorare efficacemente sui propri problemi non è una forma di tortura. …”

Sono tante le definizioni o presentazioni del Focusing offerte nel tempo da insegnanti qualificati e dallo stesso Gendlin, e ciascuna di esse coglie a suo modo diversi aspetti e sfumature del processo. A me per esempio piace mettere in risalto il fine della pratica e la qualità della fiducia che colora l’atteggiamento interiore: Il Focusing è un processo di ascolto e conoscenza di sé fondato sulla capacità di rapportarsi al proprio vissuto con un atteggiamento non giudicante, empatico, fiducioso.

Questa grande varietà di definizioni, frutto di una dichiarata e coerente scelta valoriale, ha tuttavia un minimo comune denominatore, perché ci sono essenzialmente due elementi che caratterizzano il processo di Focusing: l’esercizio di un particolare tipo di attenzione rivolta a un particolare tipo di sensazioni.

A ciò va aggiunto un terzo elemento, che caratterizza un tratto peculiare della pratica del Focusing: la strutturazione di una particolare forma di relazione interpersonale.

Un particolare tipo di attenzione: la ‘modalità Focusing’

Nel Focusing si cerca di coltivare un’attenzione aperta, accogliente, non giudicante, un atteggiamento interiore che esprima il calore dell’empatia, della fiducia e dell’autenticità verso il proprio vissuto. In questo il Focusing assomiglia ad altre pratiche di consapevolezza e auto-conoscenza (vedi pagina Focusing e Mindfulness), con la differenza che nella ‘modalità Focusing’ l’attenzione ha una qualità esplorativa ed è orientata verso il Felt Sense.

Un particolare tipo di sensazioni: il Felt Sense

Si tratta di sottili sensazioni dotate di significato psicologico non ancora chiaro (in inglese Felt Sense, tradotto con Sensazione Significativa). Queste sensazioni sono diverse da quelle puramente fisiche, come una congestione nasale o le scarpe strette, e dalle emozioni, che di solito sono più intense e riconoscibili. La scoperta del Felt Sense e della sua importanza nel promuovere il cambiamento in psicoterapia è stato uno dei grandi meriti del lavoro di Gendlin, per il quale ha ricevuto autorevoli riconoscimenti.

Una particolare forma di relazione interpersonale: lo Scambio alla Pari di Focusing

Il Focusing è una pratica di consapevolezza che si esercita anzitutto da soli, in piena autonomia. Ciò che poi caratterizza tale pratica, amplificandone gli effetti, è che si può attuare in presenza di un compagno nei cosiddetti Scambi alla Pari: tipici momenti strutturati nei quali in coppia, a turno, ciascuno offre il proprio tempo ad un altro essere umano che intende coltivare il rapporto d’amicizia con sé stesso.

Nei cinque continenti ogni giorno in migliaia s’incontrano in queste singolari forme di relazione, dal vivo oppure tramite internet o telefono. Basta infatti una conoscenza di base del Focusing, tale da garantire sia la capacità di focalizzare che quella di saper ascoltare un partner che focalizza, unita alla condivisione delle regole dello scambio, per generare un campo d’interazione umana dai potenti effetti positivi sulla qualità della salute e della vita dei soggetti coinvolti.

 

E’ il corpo che parla attraverso l’infinita gamma di sensazioni di cui è capace

Nel Focusing l’attenzione è rivolta primariamente alle Sensazioni Significative: che sia una decisione da prendere o una notizia che toglie il sonno, la critica che ancora brucia o il complimento che ha arrossito il volto, il comportamento preoccupante di un figlio o quello intollerabile del collega, il sogno strano della notte scorsa o gli inquietanti fatti di cronaca, la pennellata che manca nel dipinto che non si riesce a concludere o il verso della poesia su cui si continua ad inciampare, si focalizza sempre a partire da un’impressione relativa ad una determinata circostanza, perché è il corpo che ci parla attraverso l’infinita gamma di sensazioni di cui è capace.

 

Il Felt Sense: la risposta saggia del corpo

Il Felt Sense è il significato percepito a livello corporeo dell’esperienza che si sta vivendo, quale essa sia. Si tratta della conoscenza olistica che l’organismo possiede di ogni situazione, un sapere che origina al margine tra conscio e inconscio, tra simbolico e pre­simbolico. Perciò all’inizio si manifesta come un ‘sentire’ tangibilmente presente nel campo della consapevolezza, eppure vago, sfuggente alle descrizioni e dal significato ancora indecifrabile. Una Sensazione Significativa contiene molte più informazioni di un’emozione: più di quanto si possa dire e pensare. Il Focusing è la fase di sviluppo che si apre dopo essere entrati in contatto con le emozioni – né troppo vicino, né troppo distante.

 

 

Una pratica di consapevolezza accessibile a tutti 

Grazie al processo di Focusing, durante il quale esercitiamo quello speciale tipo di attenzione, ciò che era indistinto prende forma, significato, e diviene il concreto sapere che ci serve per agire al meglio delle nostre possibilità, in sintonia con i nostri bisogni e valori.

Questo processo mi ricorda la stupefacente esperienza del riuscire a ‘vedere’ uno stereogramma (l’immagine qui sotto). Se non si sa come guardare, ciò che si vedrà sarà solo l’immagine superficiale. Per vedere in (e la) profondità è necessario guardare in modo inusuale, controintuitivo: bisogna evitare di mettere a fuoco (un automatismo essenziale, ma in questo caso inizialmente ostacolante la visione profonda) e lasciare che lo sguardo attraversi l’immagine come se puntasse all’orizzonte. Allora, accogliendo con fiducia la strana sensazione di vertigine che forse si affaccia, emergerà magicamente la visione tridimensionale dello stereogramma, che mostrerà il suo sorprendente contenuto. Con le giuste istruzioni chiunque può riuscire, proprio come col Focusing, una pratica di consapevolezza che Eugene Gendlin ha voluto rendere accessibile a tutti (vedi in fondo Introduzione al modello dei Sei Passi e la pagina Apprendere il Focusing).

 

 

Benefici del Focusing

Attraverso il Focusing approfondiamo la comprensione di noi stessi, degli altri, di ciò che stiamo vivendo (sia che si tratti di eventi dolorosi che felici); nutriamo la fiducia e il sentimento di forza interiore nella possibilità di superare le difficoltà; troviamo il coraggio per esprimere e fare ciò che sentiamo giusto; possiamo sbloccare o stimolare la creatività progettuale o artistica. E molto altro ancora, come testimonia una letteratura crescente che vede il Focusing incrociarsi con pratiche terapeutiche, pedagogiche, artistiche, filosofiche, meditative, spirituali, e con quelle forme nonviolente d’impegno sociale e politico che promuovono il rispetto, la valorizzazione e l’integrazione delle differenze che irriducibilmente esistono fuori e dentro noi.

 

Se t’interessa provare l’esperienza col mio accompagnamento puoi contattarmi per fissare un incontro gratuito, realizzabile dal vivo o con videochiamata.

 

APPROFONDIMENTI E RISORSE

Il Felt Sense: la sensazione significativa. In questo estratto, Gendlin spiega dettagliatamente le caratteristiche e l’importanza di questo genere di sensazioni.

Lo Scambio alla Pari: ascoltare sé stessi in presenza di un partner che sa ascoltare. Brano estratto dal mio racconto pubblicato in appendice a “Il Focusing e la saggezza del corpo. Dalla persona all’essenza”, di Germana Ponte (Edizioni Mediterranee, marzo 2018).

Le origini del Focusing: brevissima storia di un’imbarazzante scoperta. Una sintetica scheda in cui si parla anche del suo fondatore, Eugene Gendlin.

Introduzione al modello dei ‘Sei Passi’. Il modello creato da Gendlin per insegnare e per apprendere la pratica del Focusing.

The International Focusing Institute di New York: le pagine web del sito madre. Fondato nel 1978, ha un vastissimo archivio di documentazione. Vi si trova il database degli oltre mille professionisti certificati in quaranta paesi.

European Focusing Association: il sito web della rete europea dei praticanti e professionisti di Focusing.

Focusing Italiano: le pagine del sito web italiano di Focusing. Un primo esperimento di connessione della rete-comunità italiana di Focusing.

Il  Linguaggio della Disidentificazione: una tecnica fondamentale. Un sintetico studio che fa il punto sull’importanza di questa tecnica nella pratica e nell’insegnamento del Focusing.

Focusing e Mindfulness: un rapporto virtuoso. Una breve ricerca sulla feconda area di sovrapposizione tra Focusing e Mindfulness.

 

 

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